Giurisprudenza

TAR Toscana, Firenze, Sez. I, 30 ottobre 2026, n. 2083

Giurisprudenza · 3 Novembre 2026

Affidamento diretto · Concessioni · Procedura negoziata

Che cosa stabilisce

L’affidamento diretto ex art. 5 d.lgs. 38/2021 di impianti sportivi è ammissibile solo in presenza di un’unica proposta. In caso di pluralità di proposte, l’ente locale deve attivare una procedura competitiva ai sensi dell’art. 6 d.lgs. 38/2021 e del Codice dei contratti pubblici.

In pratica

Gli enti locali che intendono affidare impianti sportivi ex art. 5 d.lgs. 38/2021 devono verificare preventivamente se vi sia un solo soggetto interessato: in caso di pluralità di proposte, è obbligatorio attivare una procedura competitiva (procedura negoziata ex art. 187 d.lgs. 36/2023 con consultazione di almeno dieci operatori per affidamenti sotto soglia). La graduatoria commissionale interna non supplisce alla gara e non sana l’illegittimità dell’affidamento diretto plurisoggettivo.

Massima estesa

L’art. 5 d.lgs. 38/2021, che consente agli enti locali di affidare direttamente e gratuitamente la gestione di impianti sportivi ad associazioni o società sportive senza fini di lucro il cui progetto sia riconosciuto di interesse pubblico, costituisce un regime derogatorio rispetto all’ordinario sistema concorrenziale e, come tale, deve essere interpretato restrittivamente. Il TAR Toscana chiarisce che tale norma è applicabile esclusivamente quando l’ente si trovi a valutare un’unica proposta: in presenza di più operatori interessati, l’amministrazione è tenuta ad arrestare il procedimento di affidamento diretto e ad attivare una procedura competitiva ai sensi dell’art. 6 d.lgs. 38/2021, nel rispetto del Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023). La procedura ibrida congegnata dal Comune — raccolta di manifestazioni di interesse seguita da graduatoria commissionale ma priva degli elementi essenziali della gara (progetto di fattibilità a base, valore della concessione, criterio OEPV, negoziazione) — non integra né un affidamento diretto legittimo né una procedura competitiva conforme all’art. 187 d.lgs. 36/2023, risultando illegittima. La presenza di più operatori non muta la natura dell’atto, che rimane affidamento diretto vietato in tale contesto plurisoggettivo.

Leggi il testo integrale del provvedimento →Portale della Giustizia amministrativa

Scheda redazionale non firmata, tratta dal massimario dello Studio. Non costituisce parere professionale né interpretazione ufficiale della pronuncia, che fa fede nel solo testo integrale.

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