Che cosa stabilisce
Nei consorzi stabili che designano consorziate esecutrici per appalti di lavori, queste devono possedere i requisiti di qualificazione in proprio o tramite avvalimento ex art. 104 D.Lgs. 36/2023. Il cumulo alla rinfusa è definitivamente superato nella direzione consorzio-consorziata.
In pratica
I consorzi stabili che partecipano a gare di lavori designando consorziate esecutrici devono verificare che ciascuna di esse sia autonomamente qualificata nella categoria e classifica richiesta. In mancanza, occorre strutturare un avvalimento formale ex art. 104 prima della presentazione dell’offerta, pena l’esclusione. La strategia di partecipazione consortile va ripensata alla luce del correttivo in vigore dal 31.12.2024.
Massima estesa
A seguito della modifica introdotta dal D.Lgs. 209/2024 (correttivo al Codice dei contratti), l’art. 67, co. 1, lett. c), D.Lgs. 36/2023 ha eliminato il meccanismo del cumulo alla rinfusa nella direzione consorzio-consorziata esecutrice: quando un consorzio stabile designa una o più consorziate per l’esecuzione di lavori, queste devono essere qualificate in proprio ovvero ricorrere all’avvalimento ordinario ex art. 104. Non è più ammesso alcun avvalimento tacito o ope legis dei requisiti del consorzio o delle altre consorziate non designate. Rimane invece operante il cumulo nella direzione consorziata-consorzio (il consorzio può sommare i requisiti delle proprie consorziate ai fini della partecipazione), nonché il cumulo automatico quando il consorzio esegua le prestazioni con la propria struttura senza designare esecutrici. La ratio è garantire che il soggetto che esegue concretamente la prestazione disponga effettivamente dei mezzi, delle attrezzature e dell’organico adeguati, in linea con la relazione illustrativa del correttivo. Il TAR richiama espressamente il parere del Consiglio di Stato, Comm. Spec., del 27.11.2024 e la pronuncia Cons. Stato, Sez. VII, n. 2676/2026, che qualifica la novella come ‘frattura’ del principio dell’avvalimento bidirezionale ope legis.
Leggi il testo integrale del provvedimento →Portale della Giustizia amministrativa
Scheda redazionale non firmata, tratta dal massimario dello Studio. Non costituisce parere professionale né interpretazione ufficiale della pronuncia, che fa fede nel solo testo integrale.